Quanto costa?
Due veicoli sono gratis per sempre, con tutte le funzioni del registro: nessuna
prova a tempo e nessuna carta da inserire. Per chi ne ha di più sta arrivando un
piano illimitato — non è ancora in vendita. Il backup completo si scarica
sempre, con qualunque piano.
Serve una password?
No. Scrivi la tua email, ricevi un codice di otto cifre e lo digiti. Non c’è
nessuna password da scegliere, da ricordare o da farsi rubare — e la sessione
resta aperta, quindi il codice non te lo chiede a ogni visita.
Chi può vedere i miei dati?
Solo tu. Ogni riga è legata al tuo account e il filtro è imposto dal database,
non da un controllo nell’interfaccia: nessun altro account può leggerla, nemmeno
per sbaglio. I documenti che alleghi stanno in uno spazio privato con le stesse
regole. Non c’è pubblicità, non c’è tracciamento, e non c’è niente che vada
venduto a qualcuno.
Funziona senza rete?
Sì, quasi tutto. Il registro tiene una copia sul dispositivo: senza campo si apre
lo stesso, e quello che segni — un pieno, un intervento, una lettura — parte da
solo appena torna la linea. Restano fuori le cose che la rete la vogliono davvero:
allegare una foto o un PDF, ripristinare un backup, scaricare il report in PDF,
entrare la prima volta. La copia sparisce quando esci.
Devo recuperare tutto lo storico per cominciare?
No, si parte da oggi. Il primo consumo misurato esce al secondo pieno e in
qualche mese il registro ha già abbastanza per dirti qualcosa. Se però lo
storico ce l’hai — un foglio di calcolo, un vecchio backup — si importa da CSV o
da JSON, e la fusione con quello che c’è già non cancella mai niente.
Vale anche per la bici e il monopattino?
Sì, e con le loro regole: una bici non paga il bollo e non fa la revisione, un
monopattino vuole targhino e assicurazione ma non la revisione. Sulla bici i
treni gomme diventano copertoni e il magazzino prende il posto della gommeria;
una e-bike si ricarica invece di fare il pieno.
Devo segnare i chilometri a ogni pieno?
No. Il consumo si calcola sul tratto fra due letture, con dentro tutti i
rifornimenti che ci stanno: basta annotare il contachilometri ogni tanto, e i
pieni in mezzo contano lo stesso. Se un campo chilometri sembra sbagliato il
registro te lo fa notare, ma non ti blocca mai: puoi salvare comunque.
Posso portarmi via i dati?
Quando vuoi e senza chiedere niente a nessuno: un backup JSON completo, gli
export in CSV, un report in PDF e le scadenze in .ics da aprire nel calendario.
Il backup si rimette dentro con la stessa facilità con cui esce.
Si installa sul telefono?
Sì: «Aggiungi a schermata Home» su iPhone, «Installa app» su Android. Da lì in
poi si apre come un’applicazione, a tutto schermo e senza la barra degli
indirizzi. Si apre anche senza rete, con la stessa copia locale del resto del
registro.
E se trovo un errore o mi manca qualcosa?
C’è una segnalazione dentro l’app: si scrive da lì, arriva con le informazioni
tecniche già allegate, e la risposta la trovi nella stessa schermata.